Entrare nell’universo di Angelo Accardi ha significato accettare che qualcosa fosse sempre fuori posto.
Struzzi, icone contemporanee e immagini familiari hanno fatto irruzione in scenari inattesi, assumendo nuovi significati.
Attraverso una selezione di serigrafie, la mostra ha esplorato un immaginario in cui arte, cultura pop e ironia si contaminano.
Accardi ha alterato ciò che conosciamo, invitandoci a guardarlo da una prospettiva diversa: la sua.
Realtà e finzione, memoria e presente hanno convissuto in un linguaggio riconoscibile e straniante, familiare e imprevedibile.